Viaggiare informati: classifica linee aeree

I principali gruppi di compagnie aeree europee – Lufthansa, IAG, Air France-KLM, Ryanair e Norwegian – hanno presentato i loro conti di recente fino a settembre, e dei cinque maggiori conglomerati, ce ne sono quattro il cui profitto operativo (ebit) supera i 1.000 milioni, e una sola eccezione, il norvegese, che in uno scenario di prosperità dovuto all’aumento della domanda e alla caduta di concorrenti come Air Berlin, Alitalia o Monarch, è giunto a perdite record.

Lufthansa, secondo i dati consultati da preferente.com, ha raggiunto un ebit nei suoi conti per i primi nove mesi dell’anno di 2.435 milioni, rispetto ai 2.330 milioni di un anno fa, ipotizzando un aumento di 4,5 per cento. A seguire il gruppo tedesco è IAG, madre di Iberia, British Airways e Vueling, che ha registrato un ebit in quel periodo di 2.159 milioni rispetto a 1.942 milioni di un anno fa nello stesso periodo, con una crescita di oltre l’11 per cento in questo sezione.

Ryanair, dalla sua parte, ha anche rivelato che il suo ebit (in questo caso da aprile a settembre come anno fiscale inizia nel quarto mese dell’anno), aveva un utile operativo di 1.476 milioni in quel semestre rispetto a 1,348 milioni 9,5% in più rispetto all’anno precedente, mentre Air France-KLM, nel frattempo, ha ottenuto tra gennaio e settembre un utile operativo di 1.068 milioni, rispetto a 864 milioni, in crescita del 23% in questa rubrica i tuoi account.

Pertanto, solo in assenza di Easyjet di rivelare i suoi conti martedì 21 novembre, tra le principali compagnie aeree europee è l’unico con un EBIT negativo è norvegese, con perdite nei primi nove mesi dell’anno di 71 milioni. euro contro un guadagno di 156 milioni nello stesso periodo dell’anno precedente, nonostante le prospettive favorevoli per le compagnie aeree negli ultimi mesi come dimostrato dai concorrenti ( norvegese fino a settembre: perdite nette e un calo del 71% in EBITDA ).

Come rivelato dal principale turismo digitale, anche la performance del norvegese contrasta con il mercato azionario dei suoi rivali, poiché nell’ultimo anno e mezzo la compagnia aerea norvegese ha perso il 50% della capitalizzazione nel parquet, a differenza di Ryanair, che è stato rivalutato in quel periodo del 50 per cento; di IAG, che l’ha fatto al 60 percento; di Lufthansa, che lo ha fatto al 152%, e di Air France, che lo ha fatto al 100% ( norvegese perde metà del suo capitale in 18 mesi in contrasto con Ryanair ). ]

Va ricordato che prima di questi dati, l’amministratore delegato di Ryanair, Michael O’Leary, ha dichiarato a settembre che “Norwegian chiuderà tra quattro o cinque mesi. Stanno finendo i soldi. Stanno strisciando ogni giorno “( O’Leary (Ryanair):” Norwegian chiuderà in quattro o cinque mesi “).

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