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la qualità dei divani

I divani sono un elemento di arredo con gran parte dei componenti nascosti. Oltre a far sì che ci piaccia e soprattutto provarlo, sembra che non possiamo controllare nient’altro. Ma la verità è che sapendo un po ‘come è un divano possiamo mettere sotto i riflettori su alcuni importanti dettagli tecnici. Un divano è fondamentalmente composto da un telaio, un sistema di ammortizzatori che riceverà i cuscini di seduta e schiene, i cuscini stessi e infine i tessuti che lo ricoprono. Probabilmente non abbiamo la possibilità di vederlo, quindi accontentiamoci delle informazioni che ci arrivano da venditori specializzati come Newformsdesign. La cosa importante sarà sapere come chiedere.

Di cosa è fatto?
La ​​gamma inferiore è composta da tavole di agglomerato di bassa qualità. Il fatto di usare le schede non deve dare un risultato negativo se è ben progettato e ben fatto, ma bisogna tenere in considerazione che è il materiale che verrà scelto dai più economici che potrebbero non essere fatti così bene, e possono continuare a risparmiare denaro in altri processi importanti.

Il più tradizionale è usare il legno, solitamente pino, in alcuni casi combinato con una tavola di agglomerato o DM per alcuni pezzi. Il risultato è molto buono, anche se ci sono diversi livelli in questo naturalmente. L’ammortizzatore o la sospensione: Dal prezzo più alto a quello più basso troviamo dalle strisce di acciaio curve a forma di s, alle cinghie NEA, o cinghie metalliche di gomma. Con i cinturini di N.E.A parleremo di alta qualità. Nel filo di gomma c’è tutto.

Come esaminiamo un divano?
Cuscini di seduta e schienale: La maggior parte di ciò che troveremo sono cuscini di gommapiuma o HR, è conveniente chiedere quale sia la densità, sotto 25 avremo problemi. In termini di qualità non saremo in grado di controllare molto, in una buona marca sarà certificata la sua origine, può essere interessante verificare se il venditore ha questa informazione.

Abbiamo anche cuscini con uno strato viscoelastico che darà un migliore recupero alla forma e probabilmente un benvenuto più dolce. Il fatto che sia aggiunto viscoelastico all’imbottitura, o all’interno del cuscino con uno strato che non superi lo spessore di un centimetro, non fornirà praticamente alcun vantaggio, sebbene serva a pubblicizzare viscoelastico come avviene con alcuni materassi di primo prezzo. 19659003] Affinché un cuscino abbia una certa forma, i nuclei potrebbero essere stati elaborati con rinforzi che mantengono quella consistenza e potrebbe non farlo, questo è ciò che li farà mantenere la loro forma originale più o meno tempo. Un pezzo di schiuma dritta finirà per contrassegnare un’area di usura in cui il tessuto è allentato, se il cuscinetto è stato fatto per compensare quell’area di carico maggiore, la fermezza e la consistenza saranno maggiori e dureranno più al sicuro.Springs è un’opzione rara oggi ma molto interessante. La resistenza e il comfort sono garantiti se questo nucleo è buono ed è probabile che sia così poiché nel segmento sotto i produttori non offrono questa possibilità.

Tutti i cuscini sono conservati dal contatto con il telaio e l’ammortizzatore per un materiale che va da un semplice tessuto a un sottile strato di schiuma o la precedente battuta. Questo è necessario in modo che il cuscino non si deformi e che non sentiamo il contatto con i materiali più rigidi. È molto interessante che sia della migliore qualità. Sollevare i cuscini e passare la mano premendo sul divano per apprezzarlo è una buona scelta.

  La ​​tappezzeria:

Il tessuto è l’unica cosa che vediamo a prima vista, in termini di caratteristiche di questo materiale possiamo essere guidati dalle istruzioni del produttore che cercano le massime prestazioni nella resistenza all’abrasione o l’attrito, il massimo possibile discussioni, ecc. Studiare i tessuti dà un Master in realtà.

Ciò che possiamo esaminare chiaramente è il tipo di cucitura, se le cuciture sono mantenute in posizione e dritte, aprire una cerniera e controllare se il tessuto è stato sovrapposto prima di fare ecc. tutto questo ci darà un’idea della qualità e della professionalità con cui è stato realizzato il divano.

A dire il vero, i polifeli hanno portato più problemi che vantaggi, assicurati di comprare molto prima di acquistare. Se quello che ti piace è pelle, vale la pena spendere di più. Quando si tratta di skin, c’è anche molto da dire, perché non tutti sono uguali.

Classifica delle compagnie aeree a scopo di lucro: solo una collassa nella "top 5" | Notizie di Airlines, rss2

Viaggiare informati: classifica linee aeree

I principali gruppi di compagnie aeree europee – Lufthansa, IAG, Air France-KLM, Ryanair e Norwegian – hanno presentato i loro conti di recente fino a settembre, e dei cinque maggiori conglomerati, ce ne sono quattro il cui profitto operativo (ebit) supera i 1.000 milioni, e una sola eccezione, il norvegese, che in uno scenario di prosperità dovuto all’aumento della domanda e alla caduta di concorrenti come Air Berlin, Alitalia o Monarch, è giunto a perdite record.

Lufthansa, secondo i dati consultati da preferente.com, ha raggiunto un ebit nei suoi conti per i primi nove mesi dell’anno di 2.435 milioni, rispetto ai 2.330 milioni di un anno fa, ipotizzando un aumento di 4,5 per cento. A seguire il gruppo tedesco è IAG, madre di Iberia, British Airways e Vueling, che ha registrato un ebit in quel periodo di 2.159 milioni rispetto a 1.942 milioni di un anno fa nello stesso periodo, con una crescita di oltre l’11 per cento in questo sezione.

Ryanair, dalla sua parte, ha anche rivelato che il suo ebit (in questo caso da aprile a settembre come anno fiscale inizia nel quarto mese dell’anno), aveva un utile operativo di 1.476 milioni in quel semestre rispetto a 1,348 milioni 9,5% in più rispetto all’anno precedente, mentre Air France-KLM, nel frattempo, ha ottenuto tra gennaio e settembre un utile operativo di 1.068 milioni, rispetto a 864 milioni, in crescita del 23% in questa rubrica i tuoi account.

Pertanto, solo in assenza di Easyjet di rivelare i suoi conti martedì 21 novembre, tra le principali compagnie aeree europee è l’unico con un EBIT negativo è norvegese, con perdite nei primi nove mesi dell’anno di 71 milioni. euro contro un guadagno di 156 milioni nello stesso periodo dell’anno precedente, nonostante le prospettive favorevoli per le compagnie aeree negli ultimi mesi come dimostrato dai concorrenti ( norvegese fino a settembre: perdite nette e un calo del 71% in EBITDA ).

Come rivelato dal principale turismo digitale, anche la performance del norvegese contrasta con il mercato azionario dei suoi rivali, poiché nell’ultimo anno e mezzo la compagnia aerea norvegese ha perso il 50% della capitalizzazione nel parquet, a differenza di Ryanair, che è stato rivalutato in quel periodo del 50 per cento; di IAG, che l’ha fatto al 60 percento; di Lufthansa, che lo ha fatto al 152%, e di Air France, che lo ha fatto al 100% ( norvegese perde metà del suo capitale in 18 mesi in contrasto con Ryanair ). ]

Va ricordato che prima di questi dati, l’amministratore delegato di Ryanair, Michael O’Leary, ha dichiarato a settembre che “Norwegian chiuderà tra quattro o cinque mesi. Stanno finendo i soldi. Stanno strisciando ogni giorno “( O’Leary (Ryanair):” Norwegian chiuderà in quattro o cinque mesi “).

Le compagnie aeree supportano la richiesta di vietare l’alcol sui voli | Notizie di Airlines, rss2

Viaggiare informati:per evitare incidenti

Le compagnie aeree, sostengono la proposta del governo di vietare l’uso di alcol negli aeroplani. Questo è stato trasmesso dalla International Air Transport Association (IATA) all’ex Direttore Generale del Turismo che ha tenuto un incontro con i suoi dirigenti mercoledì.

Il capo delle relazioni esterne e il direttore del servizio clienti della IATA, hanno chiesto a Carbonell di trasferire al governo statale la richiesta dell’associazione di ratificare la richiesta di revisione della Convenzione di Tokyo (1963) che disciplina i reati e altri atti commessi su aeromobili.

La riunione si è svolta dopo che la IATA ha contattato il governo per il suo impegno a prevenire il consumo di alcol a bordo, per evitare incidenti che mettessero a rischio la sicurezza di altri passeggeri e del personale di terra, come è stato il caso nelle ultime due stagioni.

In particolare, l’associazione internazionale chiede una migliore azione coercitiva contro i “passeggeri insubordinati” per rafforzare la deterrenza. Questa affermazione si basa su “l’aumento di passeggeri problematici a causa delle conseguenze del consumo di alcol”. L’emendamento alla Convenzione di Tokyo include l’estensione della giurisdizione sui crimini allo Stato di destinazione previsto (destinazione) in aggiunta allo Stato della registrazione dell’aeromobile.

 

I segreti per comprare i biglietti aerei più economici | Notizie dalle agenzie di viaggio, rss1

Viaggiare informati:

Chiunque prenoti un biglietto aereo online sa che i prezzi variano da un giorno all’altro, apparentemente senza spiegazione. Normalmente, i prezzi salgono, ma non sempre. Ogni azienda ha la sua politica, il suo modo di agire, la sua strategia. In realtà, ogni azienda ha il proprio programma per computer, noto come algoritmo, che tratta il passeggero in modi diversi. Questo non è reso pubblico, perché i passeggeri potrebbero trarne vantaggio. Tuttavia, i viaggiatori esperti hanno finito per chiarire quante delle compagnie aeree più popolari funzionano.

Ad esempio, in Europa, Ryanair. L’irlandese estrae tutti i suoi voli con i prezzi che sono il risultato di una proiezione storica creata da un algoritmo, incluse le varianti locali: più intenso era il volo, in quel paese, negli anni precedenti, più alto era il prezzo di uscita. Quel prezzo non cambia o non è rivisto fino a due mesi prima della data di operazione. Quindi la società irlandese controlla se le vendite soddisfano le aspettative o se superano o se scendono al di sotto. Se sta vendendo di più, aumentano il prezzo; se sta vendendo meno, lo abbassano. Se ha venduto pochissimo, Ryanair non ha problemi ad affondare il prezzo. Ma ciò accade solo circa due mesi prima della data del volo. E da allora, a seconda della domanda, varia. Sempre, sempre, tende a salire verso la fine. Ryanair, tuttavia, non applica mai prezzi pazzi se, ad esempio, una settimana prima di avere un paio di posti rimasti da vendere.

Altri rivali agiscono diversamente. Easyjet, la seconda compagnia aerea in Europa, fissa i prezzi secondo uno schema storico. In quelle rotte e quelle date in cui storicamente c’è stata molta domanda, i prezzi, anche i prezzi di partenza, sono alti. E non andranno più giù. In Easyjet, i prezzi non scendono mai. Quindi il biglietto è comprato prima, meglio è. Fatta eccezione per alcune offerte che raramente suppongono un’importante riduzione dei prezzi, i prezzi tendono sempre ad aumentare. Quando una parte predeterminata dei posti è stata venduta, la sezione successiva sale di prezzo. E quando questa seconda sezione è stata venduta, la terza sezione risale ancora. E così via fino alla fine. Se il primo tratto richiede tempo per vendere, i prezzi rimangono bassi per molto tempo. Se l’aereo funziona con pochi passeggeri, perché non è venduto, i prezzi non salgono, ma non diminuiscono. Se le vendite vanno molto bene, gli ultimi posti possono avere prezzi astronomici. Ad esempio, alla fine di ottobre, che quest’anno è stato eccezionale perché numerosi inglesi si erano recati nel continente, i prezzi dei ritorni in Gran Bretagna erano enormi. Un volo da Mallorca è stato messo in vendita per oltre 500 euro. Erano, infatti, gli ultimi posti.

Norvegese è abbastanza simile a Easyjet: prima si compra il posto, più economico. Alla fine, anche se l’aereo non è pieno, il prezzo dei posti aumenta.

I viaggiatori più frequenti non hanno trovato nessuno di questi prezzi a basso costo variano in modo personalizzato, secondo l’IP del viaggiatore. Cioè, se hai un prezzo con il tuo IP, cambiarlo non cambierà.

Le compagnie tradizionali sono molto meno audaci nelle loro politiche, anche se alcune richiedono un’attenzione particolare da parte del cliente. Meno audace di solito significa che i prezzi non cadono mai tanto quanto Ryanair, che quasi non si preoccupa di offrire un volo a prezzi assurdamente bassi. Quelli tradizionali, nei voli a medio e corto raggio, di solito partono da prezzi piuttosto elevati e si evolvono verso l’alto, con l’approssimarsi della data di viaggio.

Un server ha la prova di almeno una compagnia aerea americana che quando identifica l’IP del client, il prezzo aumenta con ogni nuova voce. Ad esempio, un biglietto appare a 600 euro e se mezz’ora dopo rientra, sarà a 700. E al terzo ingresso potrebbe aver raggiunto 800, anche nel caso di voli che si svolgeranno in mesi. Se, al contrario, viene immesso da un altro PC e da un altro IP, il biglietto verrà trovato di nuovo negli originali 600 euro.

Nel caso di voli costosi, come i voli a lungo raggio, il modello di comportamento è particolarmente complesso.

Vediamo. Durante un volo dall’Europa a New York, i prezzi possono variare da 300 a 900 euro, nella stessa sede. A seconda che sia accessibile da uno smartphone, tablet o PC, il prezzo cambia. Il più economico è il PC, il Mac più costoso. Gli algoritmi, ad esempio, fanno pagare di più a chi entra da una rete privata aziendale, perché pensano che siano clienti commerciali. Allo stesso modo, un tablet di nuova generazione dice all’algoritmo che il cliente ha più potere d’acquisto e il prezzo potrebbe essere più alto. L’algoritmo, non dimentichiamolo, può rendere in molti casi una geolocalizzazione del viaggiatore, in modo che sappia in quale zona si trova e, quindi, quale potere d’acquisto ci si può aspettare in quel luogo, per quel profilo.

Nei primi cinque giorni della settimana i prezzi tendono ad essere più alti che nei fine settimana, perché si pensa che sia più probabile che si tratti di un viaggio di lavoro, mentre da venerdì sera a domenica notte il Il prezzo medio diminuisce perché il sistema immagina che sia prima di un viaggio di piacere o di una famiglia.

Cioè, prima di acquistare un biglietto aereo, pensaci due volte. Ma non molto, perché con così tante variabili, finirà per impazzire.

 

Viaggiare informati: Perchè scegliere di visitare alle Canarie a Tenerife

Tenerife è un’isola di origine vulcanica, ricca non solo di posti meravigliosi, veri e propri angoli paradisiaci, ma anche di molti monumenti culturali.

Trovandosi nell’oceano Atlantico e appartenendo all’arcipelago delle isole Canarie, gli abitanti di quest’isola sono molto simili agli spagnoli, ma hanno anche qualche caratteristica culturale propria.

Tenerife: l’isola più conosciuta delle Canarie

Le attrazioni da visitare a Tenerife variano molto in relazione a ciò che si aspetta di trovarci: qualora la meta della visita a Tenerife fosse il solo relax, si potrebbe visitare la parte meridionale dell’isola.

Qui, per svariati chilometri, si estendono le spiagge dorate tipiche delle isole Canarie e nella zona regna un’atmosfera di assoluta calma e tranquillità, e non è un caso se Tenerife è una delle isole più visitate dell’intero arcipelago.

Dopo aver visitato le spiagge del Sud di Tenerife, si potrebbe prendere in considerazione l’idea di visitare il Monte Teide, famoso per via del suo paesaggio desertico, da molti descritto come lunare.

E in effetti, questo posto è di una bellezza più unica che rara ed è situato nel Parco Nazionale del Teide.

L’incredibile clima delle Canarie e di Tenerife

Godendo dell’eterna primavera che regna a Tenerife 365 giorni all’anno, che rendono Tenerife un posto meraviglioso dove vivere, quest’isola può vantare un grandissimo afflusso turistico che non si limita unicamente alle stagioni estive o periodi festivi, ma è grosso modo sempre molto attivo durante tutto il corso dell’anno.

Grazie a questo super clima, si possono realizzare molte idee, come il camminare lungo le spiagge locali al calare del sole durante una delle sere invernali, in modo da vedere i piccoli pezzi di corallo che riflettono la luce rossastra.

E qualora ci si dovesse stancare della Costa Adeje, la preferita dai vacanzieri, si potrebbe andare a mangiare in uno dei ristoranti locali, oppure tornare in uno degli hotel situati nell’entroterra di Tenerife: sicuramente, uno dei migliori hotel della zona è il Roca Nivaria, targato cinque stelle.

Le attrazioni di Tenerife

Andiamo a vedere quali sono alcune delle principali attrazioni da vedere a Tenerife, assolutamente da non perdere, in quest’incredibile isola che attira così tante persone non solo in vacanza, ma in ottica di trasferimento definitivo.

La capitale: Santa Cruz di Tenerife

Anche una vacanza a scopo culturale potrebbe essere molto ampia: in tal caso è meglio partire dalla capitale di Tenerife, Santa Cruz.

La storia, l’arte e la cultura qui si uniscono in un perfetto mix, dando modo ai visitatori di scoprire molte cose nuove e comprendere meglio l’evoluzione storica non solo dell’isola, ma delle isole Canarie al loro completo: tra musei storici, edifici d’arte e monumenti che hanno segnato la storia di Santa Cruz si dovrà sicuramente impiegare molto tempo per visitare la capitale.

Le altre località e attrazioni da visitare a Tenerife

E uscendo dalla città, ci si può dirigere verso il Nord, dove scoprire gli antichi villaggi degli abitanti locali, come Güímar e Masca.

Sulla costa Ovest, invece, si potrebbero ammirare le scogliere Los Gigantes, che offrono ai visitatori un imponente panorama naturale.

Un’altra delle città da visitare sull’isola è Orotava, più comunemente nota come la “città dei panorami”: si trova vicino alla valle che continua dal Monte Teide fino a Orotava stessa e dentro si possono visitare molte chiese curiose, vedere gli edifici realizzati in tipico stile castigliano e altro ancora.

Scoprendo le attrattive culturali di Tenerife, non ci si può dimenticare della città di La Laguna: il centro storico di questo centro urbano fa parte del Patrimonio dell’Umanità UNESCO ed è uno dei più belli del modo.

Infine, a Tenerife non ci si può dimenticare di visitare l’Icod de los Vinos, una località in cui è situato Dracaena Drago, una albero millenario, sicuramente il più antico delle isole Canarie.

 

Viaggiare informati: Spiaggia de La Pelosa Stintino, i Caraibi dietro casa

Se state pensando di fare una vacanza in Sardegna probabilmente state pensando alla costa orientale, la Costa Smeralda. E se invece di andare sempre nel solito posto turistico inflazionato, noto più per le frequentazioni celebri che per l’accessibilità delle spiagge, spostaste la vostra rotta sulla costa nord occidentale? Molti non conoscono ancora una delle perle della Sardegna, la meravigliosa spiaggia de La Pelosa, a Stintino, a pochi chilometri dalla città di Sassari, la seconda città più importante dell’isola dopo il capoluogo Cagliari. Raggiungere la Sardegna oggi è molto semplice grazie a un servizio di traghetti con sempre maggiori offerte, ideali se si viaggia con auto al seguito, diversamente si può volare con i voli low cost della Ryanair che durante la stagione estiva ritornano ad atterrare e partire nell’aeroporto di Alghero. Ovviamente, per qualsiasi cancellazione del volo o ritardo si può chiedere un rimborso RyanAir.

Cosa aspettarsi da Stintino

La spiaggia de La Pelosa è un vero gioiello: acque cristalline come si vedono nelle isolette caraibiche, giochi di trasparenze sotto le luci del sole e sfumature che virano dal turchese all’azzurro in pochi metri di mare che separano la spiaggia dalla brulla Isola Piana, un piccolo isolotto raggiungibile anche a nuoto. Sullo sfondo la suggestiva torre che caratterizza e rende riconoscibile il panorama. La sabbia è finissima, sembra talco, e molto curata. Tutta la zona, infatti, fa parte di un’area protetta per cui si deve fare particolar attenzione a ritirare qualsiasi tipo di rifiuto.

Il fondale è molto basso per un lungo tratto, per cui è perfetta per le famiglie con bambini, mentre la temperatura dell’acqua non è esattamente tiepida, in parecchi tratti è abbastanza fresca.

E se voglio stare comoda?

Partiamo col dire che c’è un accesso facilitato per i diversamente abili, per chi invece ha desiderio di una vacanza comoda, in spiaggia si trova un piccolo stabilimento. Non è molto grande, anche compatibilmente con l’ampiezza della spiaggia che non è grandissima, purtroppo, a causa dei fenomeni di erosione, ma se si arriva presto o si prenota, si può trascorrere la giornata con sdraio e ombrellone. Ovviamente è presente un presidio per il salvamento in mare.

Bar e servizi

Tutto attorno alla spiaggia è un tripudio di locali, dai chioschetti in legno proprio sulla spiaggia ai bar che lambiscono l’arenile, circondati dal verde. Per un’ottima cena c’è solo l’imbarazzo della scelta tra i vari ristoranti che propongono menù a base di pesce fresco o i menù della tradizione locale. Naturalmente bisogna mettere in conto che non da per tutto i prezzi sono popolari, in alcuni ristoranti sono decisamente elevati ma perfettamente in linea con la qualità del cibo e del servizio che viene offerto.

Come raggiungerla

Da Sassari si imbocca la camionale in direzione Porto Torres, seguire poi le indicazioni per Alghero- Stintino.

 

Viaggiare informati: Il Stand Up Paddle Surfing: uno strano sport

Uno sport acquatico mozzafiato, una continua ricerca dell’equilibrio e della perfezione, una stimolante scarica di eccitante adrenalina, uomo e natura che si fondono in un unico romanticamente autentico, vivere il mare da una prospettiva particolare e del tutto nuova.

Tutto ciò in uno sport: Stand Up Paddle Surfing, una branca del surf dove, rimanendo in posizione eretta su una tavola, si utilizza una pagaia come propulsore. Uno sport diffuso in tutto il mondo ma che in maniera sempre crescente sta prendendo piede e vigore anche nel nostro Paese.

Cenni storici.

Si hanno notizie di questo sport a partire dagli ultimi decenni del ‘700, quando l’esploratore e navigatore di origine britannica James Cook, il primo europeo a sbarcare nelle isole Hawaii, annota nei suoi diari le gesta di alcuni suoi abitanti indigeni che, stando in piedi su delle grosse tavole, cercavano coraggiosamente di cavalcare le onde del mare. C’è però chi sostiene che questi intrepidi temerari delle acque erano soltanto semplici ed umili pescatori.

La nascita ufficiale di questo sport si ha tuttavia negli anni ’50 del secolo scorso, quando uno tra i beachboy più in voga di allora, Bobby Choy, facendosi prestare un remo e pagaiando su una normale tavola da surf, immortalò le sue gesta che, a sua completa insaputa, sancirono la nascita di un nuovo sport: il beachboy surf, precursore dell’attuale Stand Up Paddle Surfing.

A distanza di ormai quasi 70 anni dagli albori di questa nuova disciplina, il Stand Up Paddle Surfing sta tuttora vivendo un processo di rapida e repentina crescita. Migliaia di neofiti ogni anno si cimentano infatti in questa pratica innovativa e meravigliosamente eccitante, alla continua e spasmodica ricerca dell’onda perfetta.

Per quanto riguarda invece l’equipaggiamento e i materiali utilizzati, in continua evoluzione è la ricerca , basata su una scelta dei materiali sostenibile e sempre favorevole alla modernità, con tavole più leggere e remi prodotti in carbonio.

Ma come si pratica questo sport?

Soprattutto nel caso in cui si provenga già da sport acquatici, tecnicamente parlando non è assolutamente una disciplina complicata da apprendere ed imparare.

Quante tipologie di tavola esistono?

  • Poliestere. Facile da aggiustare e composta da una resina compatta, è tuttavia soggetta e frequenti rotture;
  • Epoxy;
  • Gonfiabile. Piuttosto resistente agli urti, può essere trasportata in maniera agevole.

Anche in Italia, il Stand Up Paddle Surfing sta vivendo una fase di notevole sviluppo. Una pratica che nella riviera romagnola sta spopolando e che avrai l’opportunità di provare anche tu in prima persona.
L’Hotel Della Motta di Bellaria concede ai suoi gentili clienti l’occasione di noleggiare SUP, per una vacanza rilassante e del tutto particolare

 

Viaggiare informati: Come fare viaggi economici: 5 consigli

Mentre molti di noi sognano di girare il mondo (o almeno di prendere un paio di mesi di stacco dal lavoro alla ricerca di avventura), non è sempre possibile, anche per quelli con le migliori intenzioni. Anche se non riuscirai a trovare il modo di fare backpacking in Cambogia per tre mesi, o di seguire a piedi il Camino de Santiago, ci sono molti modi per vedere il mondo, facendolo in economia.

Essere un turista locale

Alcuni abitanti di New York non hanno mai visto la Statua della Libertà. Alcuni londoners non sono mai entrati nella Torre di Londra. Alcuni romani non hanno mai visitato il Colosseo. Quanto spesso visiti i siti turistici della tua città? Quasi mai, giusto?

Il problema è che si rimanda sempre il visitare i luoghi della propria città. Ecco dunque che, se siete a corto di tempo e denaro, non c’è modo migliore per passare un po’ di tempo libero che vagare per le strade della città dove si vive tutti i giorni. Non importa quale sia la sua dimensione, sicuramente ci sono delle meraviglie che aspettano solo di essere esplorate.

Viaggiare nelle località vicine

Spesso viaggiare porta alla mente destinazioni lontane ed esotiche, si invocano le immagini di tutti i posti sognati e visti nei film. A causa di questo, poche persone pensano ad una vacanza vicino casa, magari in una città limitrofa.

Esplorare la propria regione è un aspetto sottovalutato e spesso trascurato del viaggio. Non c’è bisogno di volare attraverso un oceano per esplorare il mondo, andate in libreria, o in internet, e cercate delle guide turistiche per scoprire cosa c’è da vedere vicino casa.

Pensa fuori dagli schemi

Dimentica il Messico, vai in Guatemala. Lascia perdere Parigi, vai a Budapest. Lascia il Brasile e scegli la Bolivia. L’elenco potrebbe continuare all’infinito. Non andare in viaggio in alta stagione, ma fallo in bassa, evita le destinazioni popolari e viaggia fuori dai sentieri battuti.

Questo ti permetterà di risparmiare un sacco di soldi. E’ un po’ come il pendolarismo inverso. Mentre gli altri si dirigono nella città al mattino per lavorare e sono bloccati nel traffico, tu ti sposti in direzione contraria senza problemi. Lo stesso vale per i viaggi. Volare in estate costa molto, in inverno meno della metà.

Prenota un tour last minute

Proprio come le crociere, anche i tour sono più prenotati all’ultimo minuto. Le aziende che li offrono hanno bisogno di riempire i posti, proprio come le compagnie di crociera, perché una volta che viaggio parte, hanno sempre gli stessi costi.

Perché costa così poco partire all’ultimo minuto? Pensa a come le persone pianificano le vacanze. Si toglie tempo dal lavoro, si prenota la vacanza, si acquista il volo, e si va. Dal momento che le persone prenotano in anticipo, i prezzi sono più alti, dato che le aziende conoscono i modelli di prenotazione e devono ovviamente fare utili. Mano a mano che si avvicina la data di partenza, le aziende sanno che le persone non sono suscettibili a modificare il giorno della partenza, ad esempio, così cercano di addolcire il prezzo per aumentare le prenotazioni. Quindi, si possono trovare dei last minute niente male.

Scegli voli economici ed offerte

Al giorno d’oggi, non c’è bisogno di tirare ad indovinare dove trovare le migliori offerte per i voli. È possibile cercare i prezzi di ogni compagnia aerea usando siti web come il comparatore Momondo o il “trova voli low cost” SkyScanner. Allo stesso modo si possono trovare tanti siti di offerte e sconti che c’è davvero l’imbarazzo della scelta, siti che offrono da sconti per i biglietti aerei fino a offerte per pernottare in hotel a basso costo.

 

Viaggiare informati: Sicilia on the road. Tour in auto della Sicilia occidentale

Tour Sicilia occidentale – La Sicilia è senza dubbio tra le mete preferite dagli italiani che vanno in vacanza durante l’estate, una grande isola che offre innumerevoli mete turistiche. Tra le varie offerte per visitarla, sono sempre più diffusi i tour della Sicilia in auto che permettono ai turisti di vedere i luoghi più belli dell’isola. La maggioranza dei visitatori stila il proprio tour in modo autonomo, senza l’ausilio di agenzie di viaggio. È un’ottima idea perchè si risparmia notevolmente e si è liberi dalle restrizioni imposte dai tour operator. Quello che ti serve per visitare la Sicilia è una lista dei luoghi che vuoi vedere e un’auto comoda, eventualmente da prendere a noleggio. In questo articolo ti consiglio un itinerario per un tour della Sicilia occidentale in auto, ideale per 5 giorni di vacanza.

Tour Sicilia occidentale in auto. Come prepararsi

La prima cosa a cui pensare è l’organizzazione del viaggio. Ai fini di una vacanza serena e senza imprevisti, è bene programmare il tour nel migliore dei modi.

  • Scrivi una lista delle città che vuoi visitare e scegli quanto tempo rimanere in ognuna di esse.
  • Cerca e prenota il b&b dove dormire per ogni tappa prefissata. Puoi utilizzare Booking per confrontare varie soluzioni.
  • Prenota il volo per arrivare a Palermo e ripartire da Trapani, o viceversa. Alcuni dei migliori siti dove prenotare sono: edreams.it, expedia.it o volagratis.com.
  • Prenota un auto a noleggio da ritirare all’aeroporto di arrivo e riconsegnare all’aeroporto da cui ripartirai. Gli autonoleggi più scelti in Sicilia sono Hertz, Nolo In ed Europcar

Palermo, Monreale e Mondello

Il nostro tour della Sicilia occidentale inizia a Palermo, il capoluogo, una grande città con un centro storico ricco di monumenti, piazze e chiese. La dominazione araba ha lasciato segni tangibili negli edifici, nella cucina e nella cultura di Palermo. La strada del Cassaro (l’attuale Corso Vittorio Emanuele) è la più famosa e visitata di Palermo. Qui infatti, si possono ammirare una serie di monumenti come la Cattedrale, la Cappella Palatina e il Palazzo dei Normanni. A 30 minuti di auto da Palermo c’è il piccolo comune di Monreale e il suo Duomo, inserito, insieme alla Cattedrale di Palermo, nella lista dei monumenti protetti dall’Unesco. Altra tappa obbligatoria è la spiaggia di Mondello, la più frequentata dai turisti e dai palermitani stessi. Sabbia bianca e mare cristallino caratterizzano questo tratto di costa, il tutto arricchito dai numerosi eventi di sport acquatico che animano la spiaggia.

San Vito Lo Capo e la riserva naturale dello Zingaro

La prossima tappa del tour Sicilia Occidentale è San Vito Lo Capo, in provincia di Trapani, che dista da Palermo circa 100 km (1h e 45 minuti). Senza dubbio è tra le località turistiche più visitate della Sicilia occidentale. È un piccolo paese, originariamente fatto di soli pescatori, situato sulla costa nord. Meta ideale per chi cerca il contatto con la natura, caratterizzato dal mare trasparente e da spiagge chilometriche. A circa un’ora di auto si può raggiungere la Riserva Naturale Orientata dello Zingaro, un’area verde su un tratto di costa lungo 7 km e grande più di 1600 ettari. Comprende, oltre alla flora e la fauna locale, diversi musei naturalistici e alcuni rifugi.

Erice, Trapani e Marsala

Il tour on the road della Sicilia occidentale continua verso Erice, una città storica che fa parte dei borghi più belli d’Italia. Arroccata su un monte a circa 700 m di altezza, si affaccia sul mare ed è circondata da mura e bastioni. Le strette strade in pietra e le case vicine tra loro, formano uno scenario unico ed emozionante. Dopo Erice è quasi un dovere visitare Trapani, a soli 25 minuti di auto, è una città pulita e con un patrimonio artistico, culturale e culinario da non sottovalutare. Chiese, musei e palazzi nobiliari sono i luoghi d’interesse maggiori. A 40 minuti di distanza c’è Marsala, una splendida città ricca di storia e famosa in tutto il mondo per il vino Marsala. Comprende diversi parchi archeologici, musei e chiese da poter visitare, oltre alle numerose cantine di vini.

 

Viaggiare informati: Cosa vedere in Molise. I luoghi più belli da visitare

Vogliamo dare uno spunto e qualche informazione in più a chi sta organizzando la propria vacanza ed è alla ricerca d’informazioni su cosa vedere in Molise. È stato davvero difficile stabilire quali località inserire e quali tralasciare, tuttavia, abbiamo deciso di limitarci a costruire un itinerario per 4-5 giorni di vacanza in Molise scegliendo le destinazioni più suggestive.

Campobasso

Campobasso, una città medioevale, lo si vede sopratutto dal centro storico con le numerose piazze, palazzi e chiese. Tra i monumenti più importanti da visitare c’è il Castello di Monforte, la Cattedrale della Santissima Trinità e il Palazzo di San Giorgio. Inoltre, vi consiglio di passeggiare per il centro storico e perdervi tra le vie, potreste scoprire scorci urbani e paesaggistici da togliere il fiato e farvi sentire in un’altra epoca. È visitabile in un giorno ma per chi ha più tempo a disposizione, consiglio di soggiornare due giorni per scoprire ogni sua sfaccettatura.

Isernia

Isernia è una piccola città che ha origini molto antiche, lo si può notare sopratutto nel centro storico, dove riaffiorano le tracce di un passato remoto. Pur non essendo molto grande, il centro storico è un susseguirsi di piccole vie e piazze popolate da negozianti e artigiano di ogni genere. Nella zona ci sono diversi castelli in stile medievale da visitare, alcuni dei più belli sono: il Castello Pandone Venafro, il Castello di Vastogirardi, il Castello di Pescolanciano e il Castello Pandone.

Santuario dell’ Addolorata a Castelpetroso

A pochi Km da Isernia, c’è il Santuario dell’ Addolorata, o Basilica di Castelpetroso. Oltre a essere un importante luogo di culto è uno degli edifici religiosi più belli della regione. Lo stile è il neogotico, lo si nota immediatamente nella facciata ma anche negli interni. Le colonne svettano verso la cupola, la pianta è centrale e ottagonale. Un luogo che emana energia e che possiede un alone mistico religioso.

Termoli

Per arrivare a Termoli vi consiglio di attraversare la strada che parte da Campobasso, un susseguirsi di panorami sulla natura circostante che vi lascerà senza fiato. Termoli si affaccia sul mar Adriatico, ha origini molto antiche e di sicuro è stata costruita per essere una delle fortezze di Federico II. A testimoniare quel periodo è rimasto il Castello Svevo, un’imponente struttura che si erge sopra il centro antico della città.

I piccoli Borghi

Tra una meta e l’altra, come detto sopra, il consiglio è di noleggiare un auto per essere indipendenti e spostarsi liberamente. Ciò vi permette di vivere in modo più coinvolgente il territorio, la bellezza del Molise infatti risiede nei piccoli borghi e centri abitati che si possono incontrare solo se si viaggia in auto. Alcuni dei più belli, a parer nostro, sono: Castellino del Biferno, Oratino, Palata e Fossalto.