Viaggiare informati: Perchè scegliere di visitare alle Canarie a Tenerife

Tenerife è un’isola di origine vulcanica, ricca non solo di posti meravigliosi, veri e propri angoli paradisiaci, ma anche di molti monumenti culturali.

Trovandosi nell’oceano Atlantico e appartenendo all’arcipelago delle isole Canarie, gli abitanti di quest’isola sono molto simili agli spagnoli, ma hanno anche qualche caratteristica culturale propria.

Tenerife: l’isola più conosciuta delle Canarie

Le attrazioni da visitare a Tenerife variano molto in relazione a ciò che si aspetta di trovarci: qualora la meta della visita a Tenerife fosse il solo relax, si potrebbe visitare la parte meridionale dell’isola.

Qui, per svariati chilometri, si estendono le spiagge dorate tipiche delle isole Canarie e nella zona regna un’atmosfera di assoluta calma e tranquillità, e non è un caso se Tenerife è una delle isole più visitate dell’intero arcipelago.

Dopo aver visitato le spiagge del Sud di Tenerife, si potrebbe prendere in considerazione l’idea di visitare il Monte Teide, famoso per via del suo paesaggio desertico, da molti descritto come lunare.

E in effetti, questo posto è di una bellezza più unica che rara ed è situato nel Parco Nazionale del Teide.

L’incredibile clima delle Canarie e di Tenerife

Godendo dell’eterna primavera che regna a Tenerife 365 giorni all’anno, che rendono Tenerife un posto meraviglioso dove vivere, quest’isola può vantare un grandissimo afflusso turistico che non si limita unicamente alle stagioni estive o periodi festivi, ma è grosso modo sempre molto attivo durante tutto il corso dell’anno.

Grazie a questo super clima, si possono realizzare molte idee, come il camminare lungo le spiagge locali al calare del sole durante una delle sere invernali, in modo da vedere i piccoli pezzi di corallo che riflettono la luce rossastra.

E qualora ci si dovesse stancare della Costa Adeje, la preferita dai vacanzieri, si potrebbe andare a mangiare in uno dei ristoranti locali, oppure tornare in uno degli hotel situati nell’entroterra di Tenerife: sicuramente, uno dei migliori hotel della zona è il Roca Nivaria, targato cinque stelle.

Le attrazioni di Tenerife

Andiamo a vedere quali sono alcune delle principali attrazioni da vedere a Tenerife, assolutamente da non perdere, in quest’incredibile isola che attira così tante persone non solo in vacanza, ma in ottica di trasferimento definitivo.

La capitale: Santa Cruz di Tenerife

Anche una vacanza a scopo culturale potrebbe essere molto ampia: in tal caso è meglio partire dalla capitale di Tenerife, Santa Cruz.

La storia, l’arte e la cultura qui si uniscono in un perfetto mix, dando modo ai visitatori di scoprire molte cose nuove e comprendere meglio l’evoluzione storica non solo dell’isola, ma delle isole Canarie al loro completo: tra musei storici, edifici d’arte e monumenti che hanno segnato la storia di Santa Cruz si dovrà sicuramente impiegare molto tempo per visitare la capitale.

Le altre località e attrazioni da visitare a Tenerife

E uscendo dalla città, ci si può dirigere verso il Nord, dove scoprire gli antichi villaggi degli abitanti locali, come Güímar e Masca.

Sulla costa Ovest, invece, si potrebbero ammirare le scogliere Los Gigantes, che offrono ai visitatori un imponente panorama naturale.

Un’altra delle città da visitare sull’isola è Orotava, più comunemente nota come la “città dei panorami”: si trova vicino alla valle che continua dal Monte Teide fino a Orotava stessa e dentro si possono visitare molte chiese curiose, vedere gli edifici realizzati in tipico stile castigliano e altro ancora.

Scoprendo le attrattive culturali di Tenerife, non ci si può dimenticare della città di La Laguna: il centro storico di questo centro urbano fa parte del Patrimonio dell’Umanità UNESCO ed è uno dei più belli del modo.

Infine, a Tenerife non ci si può dimenticare di visitare l’Icod de los Vinos, una località in cui è situato Dracaena Drago, una albero millenario, sicuramente il più antico delle isole Canarie.

 

Viaggiare informati: Spiaggia de La Pelosa Stintino, i Caraibi dietro casa

Se state pensando di fare una vacanza in Sardegna probabilmente state pensando alla costa orientale, la Costa Smeralda. E se invece di andare sempre nel solito posto turistico inflazionato, noto più per le frequentazioni celebri che per l’accessibilità delle spiagge, spostaste la vostra rotta sulla costa nord occidentale? Molti non conoscono ancora una delle perle della Sardegna, la meravigliosa spiaggia de La Pelosa, a Stintino, a pochi chilometri dalla città di Sassari, la seconda città più importante dell’isola dopo il capoluogo Cagliari. Raggiungere la Sardegna oggi è molto semplice grazie a un servizio di traghetti con sempre maggiori offerte, ideali se si viaggia con auto al seguito, diversamente si può volare con i voli low cost della Ryanair che durante la stagione estiva ritornano ad atterrare e partire nell’aeroporto di Alghero. Ovviamente, per qualsiasi cancellazione del volo o ritardo si può chiedere un rimborso RyanAir.

Cosa aspettarsi da Stintino

La spiaggia de La Pelosa è un vero gioiello: acque cristalline come si vedono nelle isolette caraibiche, giochi di trasparenze sotto le luci del sole e sfumature che virano dal turchese all’azzurro in pochi metri di mare che separano la spiaggia dalla brulla Isola Piana, un piccolo isolotto raggiungibile anche a nuoto. Sullo sfondo la suggestiva torre che caratterizza e rende riconoscibile il panorama. La sabbia è finissima, sembra talco, e molto curata. Tutta la zona, infatti, fa parte di un’area protetta per cui si deve fare particolar attenzione a ritirare qualsiasi tipo di rifiuto.

Il fondale è molto basso per un lungo tratto, per cui è perfetta per le famiglie con bambini, mentre la temperatura dell’acqua non è esattamente tiepida, in parecchi tratti è abbastanza fresca.

E se voglio stare comoda?

Partiamo col dire che c’è un accesso facilitato per i diversamente abili, per chi invece ha desiderio di una vacanza comoda, in spiaggia si trova un piccolo stabilimento. Non è molto grande, anche compatibilmente con l’ampiezza della spiaggia che non è grandissima, purtroppo, a causa dei fenomeni di erosione, ma se si arriva presto o si prenota, si può trascorrere la giornata con sdraio e ombrellone. Ovviamente è presente un presidio per il salvamento in mare.

Bar e servizi

Tutto attorno alla spiaggia è un tripudio di locali, dai chioschetti in legno proprio sulla spiaggia ai bar che lambiscono l’arenile, circondati dal verde. Per un’ottima cena c’è solo l’imbarazzo della scelta tra i vari ristoranti che propongono menù a base di pesce fresco o i menù della tradizione locale. Naturalmente bisogna mettere in conto che non da per tutto i prezzi sono popolari, in alcuni ristoranti sono decisamente elevati ma perfettamente in linea con la qualità del cibo e del servizio che viene offerto.

Come raggiungerla

Da Sassari si imbocca la camionale in direzione Porto Torres, seguire poi le indicazioni per Alghero- Stintino.

 

Viaggiare informati: Il Stand Up Paddle Surfing: uno strano sport

Uno sport acquatico mozzafiato, una continua ricerca dell’equilibrio e della perfezione, una stimolante scarica di eccitante adrenalina, uomo e natura che si fondono in un unico romanticamente autentico, vivere il mare da una prospettiva particolare e del tutto nuova.

Tutto ciò in uno sport: Stand Up Paddle Surfing, una branca del surf dove, rimanendo in posizione eretta su una tavola, si utilizza una pagaia come propulsore. Uno sport diffuso in tutto il mondo ma che in maniera sempre crescente sta prendendo piede e vigore anche nel nostro Paese.

Cenni storici.

Si hanno notizie di questo sport a partire dagli ultimi decenni del ‘700, quando l’esploratore e navigatore di origine britannica James Cook, il primo europeo a sbarcare nelle isole Hawaii, annota nei suoi diari le gesta di alcuni suoi abitanti indigeni che, stando in piedi su delle grosse tavole, cercavano coraggiosamente di cavalcare le onde del mare. C’è però chi sostiene che questi intrepidi temerari delle acque erano soltanto semplici ed umili pescatori.

La nascita ufficiale di questo sport si ha tuttavia negli anni ’50 del secolo scorso, quando uno tra i beachboy più in voga di allora, Bobby Choy, facendosi prestare un remo e pagaiando su una normale tavola da surf, immortalò le sue gesta che, a sua completa insaputa, sancirono la nascita di un nuovo sport: il beachboy surf, precursore dell’attuale Stand Up Paddle Surfing.

A distanza di ormai quasi 70 anni dagli albori di questa nuova disciplina, il Stand Up Paddle Surfing sta tuttora vivendo un processo di rapida e repentina crescita. Migliaia di neofiti ogni anno si cimentano infatti in questa pratica innovativa e meravigliosamente eccitante, alla continua e spasmodica ricerca dell’onda perfetta.

Per quanto riguarda invece l’equipaggiamento e i materiali utilizzati, in continua evoluzione è la ricerca , basata su una scelta dei materiali sostenibile e sempre favorevole alla modernità, con tavole più leggere e remi prodotti in carbonio.

Ma come si pratica questo sport?

Soprattutto nel caso in cui si provenga già da sport acquatici, tecnicamente parlando non è assolutamente una disciplina complicata da apprendere ed imparare.

Quante tipologie di tavola esistono?

  • Poliestere. Facile da aggiustare e composta da una resina compatta, è tuttavia soggetta e frequenti rotture;
  • Epoxy;
  • Gonfiabile. Piuttosto resistente agli urti, può essere trasportata in maniera agevole.

Anche in Italia, il Stand Up Paddle Surfing sta vivendo una fase di notevole sviluppo. Una pratica che nella riviera romagnola sta spopolando e che avrai l’opportunità di provare anche tu in prima persona.
L’Hotel Della Motta di Bellaria concede ai suoi gentili clienti l’occasione di noleggiare SUP, per una vacanza rilassante e del tutto particolare

 

Viaggiare informati: Come fare viaggi economici: 5 consigli

Mentre molti di noi sognano di girare il mondo (o almeno di prendere un paio di mesi di stacco dal lavoro alla ricerca di avventura), non è sempre possibile, anche per quelli con le migliori intenzioni. Anche se non riuscirai a trovare il modo di fare backpacking in Cambogia per tre mesi, o di seguire a piedi il Camino de Santiago, ci sono molti modi per vedere il mondo, facendolo in economia.

Essere un turista locale

Alcuni abitanti di New York non hanno mai visto la Statua della Libertà. Alcuni londoners non sono mai entrati nella Torre di Londra. Alcuni romani non hanno mai visitato il Colosseo. Quanto spesso visiti i siti turistici della tua città? Quasi mai, giusto?

Il problema è che si rimanda sempre il visitare i luoghi della propria città. Ecco dunque che, se siete a corto di tempo e denaro, non c’è modo migliore per passare un po’ di tempo libero che vagare per le strade della città dove si vive tutti i giorni. Non importa quale sia la sua dimensione, sicuramente ci sono delle meraviglie che aspettano solo di essere esplorate.

Viaggiare nelle località vicine

Spesso viaggiare porta alla mente destinazioni lontane ed esotiche, si invocano le immagini di tutti i posti sognati e visti nei film. A causa di questo, poche persone pensano ad una vacanza vicino casa, magari in una città limitrofa.

Esplorare la propria regione è un aspetto sottovalutato e spesso trascurato del viaggio. Non c’è bisogno di volare attraverso un oceano per esplorare il mondo, andate in libreria, o in internet, e cercate delle guide turistiche per scoprire cosa c’è da vedere vicino casa.

Pensa fuori dagli schemi

Dimentica il Messico, vai in Guatemala. Lascia perdere Parigi, vai a Budapest. Lascia il Brasile e scegli la Bolivia. L’elenco potrebbe continuare all’infinito. Non andare in viaggio in alta stagione, ma fallo in bassa, evita le destinazioni popolari e viaggia fuori dai sentieri battuti.

Questo ti permetterà di risparmiare un sacco di soldi. E’ un po’ come il pendolarismo inverso. Mentre gli altri si dirigono nella città al mattino per lavorare e sono bloccati nel traffico, tu ti sposti in direzione contraria senza problemi. Lo stesso vale per i viaggi. Volare in estate costa molto, in inverno meno della metà.

Prenota un tour last minute

Proprio come le crociere, anche i tour sono più prenotati all’ultimo minuto. Le aziende che li offrono hanno bisogno di riempire i posti, proprio come le compagnie di crociera, perché una volta che viaggio parte, hanno sempre gli stessi costi.

Perché costa così poco partire all’ultimo minuto? Pensa a come le persone pianificano le vacanze. Si toglie tempo dal lavoro, si prenota la vacanza, si acquista il volo, e si va. Dal momento che le persone prenotano in anticipo, i prezzi sono più alti, dato che le aziende conoscono i modelli di prenotazione e devono ovviamente fare utili. Mano a mano che si avvicina la data di partenza, le aziende sanno che le persone non sono suscettibili a modificare il giorno della partenza, ad esempio, così cercano di addolcire il prezzo per aumentare le prenotazioni. Quindi, si possono trovare dei last minute niente male.

Scegli voli economici ed offerte

Al giorno d’oggi, non c’è bisogno di tirare ad indovinare dove trovare le migliori offerte per i voli. È possibile cercare i prezzi di ogni compagnia aerea usando siti web come il comparatore Momondo o il “trova voli low cost” SkyScanner. Allo stesso modo si possono trovare tanti siti di offerte e sconti che c’è davvero l’imbarazzo della scelta, siti che offrono da sconti per i biglietti aerei fino a offerte per pernottare in hotel a basso costo.

 

Viaggiare informati: Sicilia on the road. Tour in auto della Sicilia occidentale

Tour Sicilia occidentale – La Sicilia è senza dubbio tra le mete preferite dagli italiani che vanno in vacanza durante l’estate, una grande isola che offre innumerevoli mete turistiche. Tra le varie offerte per visitarla, sono sempre più diffusi i tour della Sicilia in auto che permettono ai turisti di vedere i luoghi più belli dell’isola. La maggioranza dei visitatori stila il proprio tour in modo autonomo, senza l’ausilio di agenzie di viaggio. È un’ottima idea perchè si risparmia notevolmente e si è liberi dalle restrizioni imposte dai tour operator. Quello che ti serve per visitare la Sicilia è una lista dei luoghi che vuoi vedere e un’auto comoda, eventualmente da prendere a noleggio. In questo articolo ti consiglio un itinerario per un tour della Sicilia occidentale in auto, ideale per 5 giorni di vacanza.

Tour Sicilia occidentale in auto. Come prepararsi

La prima cosa a cui pensare è l’organizzazione del viaggio. Ai fini di una vacanza serena e senza imprevisti, è bene programmare il tour nel migliore dei modi.

  • Scrivi una lista delle città che vuoi visitare e scegli quanto tempo rimanere in ognuna di esse.
  • Cerca e prenota il b&b dove dormire per ogni tappa prefissata. Puoi utilizzare Booking per confrontare varie soluzioni.
  • Prenota il volo per arrivare a Palermo e ripartire da Trapani, o viceversa. Alcuni dei migliori siti dove prenotare sono: edreams.it, expedia.it o volagratis.com.
  • Prenota un auto a noleggio da ritirare all’aeroporto di arrivo e riconsegnare all’aeroporto da cui ripartirai. Gli autonoleggi più scelti in Sicilia sono Hertz, Nolo In ed Europcar

Palermo, Monreale e Mondello

Il nostro tour della Sicilia occidentale inizia a Palermo, il capoluogo, una grande città con un centro storico ricco di monumenti, piazze e chiese. La dominazione araba ha lasciato segni tangibili negli edifici, nella cucina e nella cultura di Palermo. La strada del Cassaro (l’attuale Corso Vittorio Emanuele) è la più famosa e visitata di Palermo. Qui infatti, si possono ammirare una serie di monumenti come la Cattedrale, la Cappella Palatina e il Palazzo dei Normanni. A 30 minuti di auto da Palermo c’è il piccolo comune di Monreale e il suo Duomo, inserito, insieme alla Cattedrale di Palermo, nella lista dei monumenti protetti dall’Unesco. Altra tappa obbligatoria è la spiaggia di Mondello, la più frequentata dai turisti e dai palermitani stessi. Sabbia bianca e mare cristallino caratterizzano questo tratto di costa, il tutto arricchito dai numerosi eventi di sport acquatico che animano la spiaggia.

San Vito Lo Capo e la riserva naturale dello Zingaro

La prossima tappa del tour Sicilia Occidentale è San Vito Lo Capo, in provincia di Trapani, che dista da Palermo circa 100 km (1h e 45 minuti). Senza dubbio è tra le località turistiche più visitate della Sicilia occidentale. È un piccolo paese, originariamente fatto di soli pescatori, situato sulla costa nord. Meta ideale per chi cerca il contatto con la natura, caratterizzato dal mare trasparente e da spiagge chilometriche. A circa un’ora di auto si può raggiungere la Riserva Naturale Orientata dello Zingaro, un’area verde su un tratto di costa lungo 7 km e grande più di 1600 ettari. Comprende, oltre alla flora e la fauna locale, diversi musei naturalistici e alcuni rifugi.

Erice, Trapani e Marsala

Il tour on the road della Sicilia occidentale continua verso Erice, una città storica che fa parte dei borghi più belli d’Italia. Arroccata su un monte a circa 700 m di altezza, si affaccia sul mare ed è circondata da mura e bastioni. Le strette strade in pietra e le case vicine tra loro, formano uno scenario unico ed emozionante. Dopo Erice è quasi un dovere visitare Trapani, a soli 25 minuti di auto, è una città pulita e con un patrimonio artistico, culturale e culinario da non sottovalutare. Chiese, musei e palazzi nobiliari sono i luoghi d’interesse maggiori. A 40 minuti di distanza c’è Marsala, una splendida città ricca di storia e famosa in tutto il mondo per il vino Marsala. Comprende diversi parchi archeologici, musei e chiese da poter visitare, oltre alle numerose cantine di vini.

 

Viaggiare informati: Cosa vedere in Molise. I luoghi più belli da visitare

Vogliamo dare uno spunto e qualche informazione in più a chi sta organizzando la propria vacanza ed è alla ricerca d’informazioni su cosa vedere in Molise. È stato davvero difficile stabilire quali località inserire e quali tralasciare, tuttavia, abbiamo deciso di limitarci a costruire un itinerario per 4-5 giorni di vacanza in Molise scegliendo le destinazioni più suggestive.

Campobasso

Campobasso, una città medioevale, lo si vede sopratutto dal centro storico con le numerose piazze, palazzi e chiese. Tra i monumenti più importanti da visitare c’è il Castello di Monforte, la Cattedrale della Santissima Trinità e il Palazzo di San Giorgio. Inoltre, vi consiglio di passeggiare per il centro storico e perdervi tra le vie, potreste scoprire scorci urbani e paesaggistici da togliere il fiato e farvi sentire in un’altra epoca. È visitabile in un giorno ma per chi ha più tempo a disposizione, consiglio di soggiornare due giorni per scoprire ogni sua sfaccettatura.

Isernia

Isernia è una piccola città che ha origini molto antiche, lo si può notare sopratutto nel centro storico, dove riaffiorano le tracce di un passato remoto. Pur non essendo molto grande, il centro storico è un susseguirsi di piccole vie e piazze popolate da negozianti e artigiano di ogni genere. Nella zona ci sono diversi castelli in stile medievale da visitare, alcuni dei più belli sono: il Castello Pandone Venafro, il Castello di Vastogirardi, il Castello di Pescolanciano e il Castello Pandone.

Santuario dell’ Addolorata a Castelpetroso

A pochi Km da Isernia, c’è il Santuario dell’ Addolorata, o Basilica di Castelpetroso. Oltre a essere un importante luogo di culto è uno degli edifici religiosi più belli della regione. Lo stile è il neogotico, lo si nota immediatamente nella facciata ma anche negli interni. Le colonne svettano verso la cupola, la pianta è centrale e ottagonale. Un luogo che emana energia e che possiede un alone mistico religioso.

Termoli

Per arrivare a Termoli vi consiglio di attraversare la strada che parte da Campobasso, un susseguirsi di panorami sulla natura circostante che vi lascerà senza fiato. Termoli si affaccia sul mar Adriatico, ha origini molto antiche e di sicuro è stata costruita per essere una delle fortezze di Federico II. A testimoniare quel periodo è rimasto il Castello Svevo, un’imponente struttura che si erge sopra il centro antico della città.

I piccoli Borghi

Tra una meta e l’altra, come detto sopra, il consiglio è di noleggiare un auto per essere indipendenti e spostarsi liberamente. Ciò vi permette di vivere in modo più coinvolgente il territorio, la bellezza del Molise infatti risiede nei piccoli borghi e centri abitati che si possono incontrare solo se si viaggia in auto. Alcuni dei più belli, a parer nostro, sono: Castellino del Biferno, Oratino, Palata e Fossalto.

 

Viaggiare informati: Positano villas rentals: scopri i servizi per i turisti offerti da villapositano.it

A sud di Napoli troviamo la stupenda costiera amalfitana di cui fa parte Positano, un paese che per la sua suggestiva ed incantevole strutturazione sembra quasi una scultura irreale. Positano in provincia di Salerno è un paese di antichissimi origini e posto in un luogo dove in tempi remoti era quasi impossibile da raggiungere ma in seguito grazie alla realizzazione della statale 163 che collega il paese a Sorrento ed a Napoli i turisti scoprirono questo meraviglioso paese che è veramente un miracolo della natura, con le sue piccole e strette stradine che dal mare salgono fino alla fine dello storico paese, tra le case costruite tra le rocce dove ancora esistono le vecchie fortificazioni e torri di avvistamento costruite in antichità per difendersi dall’attacco dei pisani.

La costiera amalfitana è tutta da visitare e da fare un soggiorno turistico però Positano, offre oltre al suo cristallino mare il suggestivo panorama sia guardandolo dalla spiaggia che da una terrazza sull’altura, sicuramente per poterlo visitare bisogna avere ai piedi delle comode calzature ma vale proprio la pena salire e scendere tutte le sue scalette.

Essendo Positano una meraviglia naturale non mancano sicuramente i turisti che vogliono trascorrere giornate felici, tranquille ed indimenticabili e dunque quotidianamente sono in molti che cercano una struttura per potervi soggiornare nel modo più comodo per poter vivere a pieno le bellezze del posto.

Per questo motivo esistono in luogo molti alberghi ma le villas rentals sono proprio quello che serve per potersi rilassare in un luogo magico quale è Positano. Villapositano.it è il sito che offre ai turisti i migliori servizi per soggiornare spensieratamente a Positano.

Basta mettersi in contatto sia online o telefonicamente con i responsabili di Villa Positano e si potrà di godere di una villa da sogno, in affitto per tutto il periodo che si desidera, la gestione delle ville è di tipo familiare quindi si avrà a che fare con la gentilezza e la cortesia di persone che vengono in aiuto in qualunque necessità, oltre al dovere lavorativo ci mettono anche la loro cordiale disponibilità per ogni quotidiana necessità. Dunque si può prenotare senza pensare ad eventuali inconvenienti ci sarà sempre qualcuno che verrà in aiuto.

Villa Positano offre un soggiorno in ville veramente stupende, con finestre con vista sul mare, balconi grandi dove poter fare anche colazione e riposare tranquillamente in sedia sdraio. Stanze grandissime e tutte luminose e molto aerate.

Si provvede anche ad un mini bar con bibite analcoliche ed acqua, spesa a domicilio, lavanderia con ritiro e consegna, se si desidera fornisce anche servizio di colazione pranzo e cena in camera. Se invece si preferisce cucinare nella stupenda e ben attrezzata cucina della villa il personale sarà a disposizione per portare la spesa richiesta senza ulteriore costo.

Le ville sono inoltre fornite della macchina del ghiaccio per chi vuol farne uso sopratutto nel periodo estivo. Villapositano.it oltre a tutti i servizi già elencati fornisce ai clienti la navetta per poter raggiungere facilmente la città.

Comunque Positano è tutta da vedere e visitare dunque non si può certamente fare a meno di soggiornarvi in una delle fantastiche ville messe a disposizione per poi godersi i luoghi fantastici di mare e montagna.

 

Viaggiare informati: Cosa visitare a Palermo. Consigli e itinerario

Palermo è una città in continuo mutamento, culturalmente viva e che richiama a se alcuni dei migliori street artist del mondo. Si può scoprire la città partendo dalle sue origini fino ad arrivare ai giorni nostri, come avrai già capito, ci sono davvero molte cose da visitare a Palermo. Cosa vedere? Dipende da che tipo di viaggiatore sei. Per aiutarti nella scelta, abbiamo stilato una piccola guida dei luoghi più belli da visitare e qualche consiglio su cosa fare la sera e come organizzarsi con l’alloggio.

Cattedrale di Palermo

La Cattedrale di Palermo è una struttura imponente che sorge nel centro storico della città, lungo la strada più antica di Palermo, il Cassaro. Un edificio religioso che si erge sulla città, imponente e maestoso, con la sua storia travagliata e antica quanto la città stessa. La costruzione della prima struttura fu avviata durante l’epoca punica, i Fenici costruirono una torre di osservazione che successivamente diventò la torre del campanile. Nel corso dei secoli ha subito diverse trasformazioni, assumendo ruoli diversi in base alle dinastie che si sono succedute.

Durante la dominazione araba divenne una moschea per poi tornare, al tempo dei Normanni, a essere una chiesa. Lo stile architettonico è del tutto unico, i vari stili si fondono e formano una facciata complessa ma in totale armonia. Al suo interno risaltano i mosaici di epoca bizantina, l’oro decora ogni immagine sacra presente nella chiesa.

I Quattro Canti

Nel centro di Palermo, all’incrocio tra via Vittorio Emanuela e via Maqueda, sorge piazza Villena detta anche Quattro Canti. Ha una forma ottagonale e delimita le aree dei quattro quartieri che si uniscono proprio in questo incrocio. Nella piazza si affacciano quattro edifici che rappresentano sia i rispettivi quartieri che le stagioni. Le facciate infatti, sono decorate da statue e fontane che rappresentano le divinità legate alle quattro stagioni. É uno dei luoghi centrali della città.

Chiesa della Martorana a Palermo

La chiesa della Martorana o chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio, si affaccia su piazza Bellini ed è famosa per via dei mosaici bizantini, tra i più antichi e meglio conservati in Italia e nel mondo. Il nome della chiesa è legato a un vecchio aneddoto. Pare infatti che, le suore presenti nel convento adiacente alla chiesa, inventarono un dolce, ovvero, la frutta di martorana. Questo, col passare del tempo, è divenuto uno dei simboli culinari della città. L’episodio risale all’anno 1500 circa, da allora l’edificio religioso venne chiamato Chiesa della Martorana di Palermo. È uno splendido esempio di chiesa medievale in stile bizantino ma, come tutti gli edifici storici di Palermo, ha subito diversi ritocchi, mettendo insieme tanti stili architettonici, visibili soprattutto nella facciata esterna.

Palazzo dei Normanni e Cappella Palatina

Anche il Palazzo dei Normanni è una delle principali attrazioni di Palermo. Gli studiosi hanno esaminato le fondamenta del palazzo ed è stato dedotto che le prime costruzioni risalgono al periodo dei Fenici. Dopo secoli d’interventi e riutilizzi, durante la dominazione araba, viene eretta una fortificazione che inizia a somigliare a quello che vediamo oggi. Sono i Normanni che, una volta arrivati in Sicilia e aver preso il posto degli arabi, modificano ulteriormente la struttura. È interessante notare che fin dall’inizino il palazzo diventa il centro del potere dell’isola. Ancora oggi è la sede del parlamento siciliano.

Oltre a visitare le diverse stanze, si può ammirare la cappella Palatina che risale al 1129. La realizzazione fu ordinata dal re Ruggero il Normanno. La cappella è famosa per via della cupola centrale che ospita il dipinto del Cristo Pantocratore. Altra particolarità è data dalle decorazioni in oro che ornano la cappella.

Teatro Massimo di Palermo

Il più grande teatro lirico d’Italia è proprio il teatro Massimo Vittorio Emanuele di Palermo. Terminato nel 1891, è in stile neoclassico ed eclettico, progettato dall’architetto Ernesto Basile. Sono famosissimi i due leoni in bronzo realizzati dallo scultore Benedetto Civilletti. Gli interni sono decorati e dipinti in stile liberty. Un altro particolare che ha reso celebre il teatro Massimo di Palermo è l’acustica. La particolare conformazione della sala, amplifica in modo naturale la voce e la musica ottimizzando l’acustica.

Cosa mangiare a Palermo

La cucina palermitana racchiude in se tutta l’arte e la tradizione della gastronomia siciliana. Tutti i popoli che sono passati da questa terra, hanno lasciato diversi prodotti e prelibatezze, arricchendo Palermo e la Sicilia intera. È nella cucina tradizionale e popolare che si trovano i migliori prodotti. Il cibo di strada, o street food, è l’eredità culinaria che meglio rappresenta Palermo. Nei mercati popolari come la Vucciria, Ballarò, il Capo e Borgo Vecchio, si possono trovare diverse specialità di street food come le panelle, le arancine, il pane con la milza, lo sfincione, le stigliola e la caldume. Sono tutti prodotti poveri ma che hanno resistito al tempo e che ancora oggi sono tra i piatti più consumati nelle strade di Palermo.

Anche nei ristoranti e nelle trattorie del centro si possono degustare innumerevoli piatti tradizionali come la pasta con le sarde, alla norma o al forno. Altri ancora sono la caponata, le sarde a beccafico, il polpo e le fritture di pesce misto. Non possiamo tralasciare i dolci come i classici cannoli, le cassate, la frutta di martorana o le tipiche granite alla mandorla.

La vita notturna a Palermo

Per quanto riguarda la movida, Palermo offre tante soluzioni diverse per tutti i gusti. Dai locali che offrono musica alternativa ai grandi eventi musicali con artisti nazionali e internazionali. In genere la serata si svolge passeggiando nelle diverse zone del centro storico, dove si concentrano i locali notturni. Non è affatto raro trovare musica live sulle piazze, di ogni genere, dal pop al rock, dal jazz all’ elettronica. Per chi ama qualcosa di meno rumoroso e più culturale, Palermo offre diversi spettacoli teatrali all’aperto o nei teatri del centro.

Dove dormire a Palermo

Palermo è una città fortemente turistica, per questo motivo possiamo dirvi con certezza che si può trovare ogni genere di alloggio, dall’hotel di lusso agli ostelli, dalle case vacanza ai b&b. A prescindere dal tipo di struttura che scegli, è importante trovare un alloggio nel centro storico di Palermo. Una buona posizione è comoda per ottimizzare i tempi di visita ma soprattutto perchè i mezzi di trasporto interni non sono sempre efficienti. Alloggiando nel centro, potrai visitare la città spostandoti esclusivamente a piedi, senza dover utilizzare mezzi pubblici o noleggiare un’auto.

Hotel di lusso a Palermo

Per chi desidera soggiornare in un Hotel di lusso, consigliamo il Grand Hotel Wagner http://www.grandhotelwagner.it. Un hotel dall’arredamento classico, che ricorda gli ambienti della nobiltà palermitana.

B&B a Palermo

Senza dover rinunciare al lusso ma con prezzi decisamente più abbordabili, consigliamo Il Giardino di Ballarò B&B Palermo http://www.ilgiardinodiballaro.it. Un b&b di lusso perchè inserito in un ambiente unico e dotato di tutti i comfort che offrono i grandi hotel.

Ostello a Palermo

Ai più giovani e intraprendenti, consigliamo di scegliere un ostello, l’alloggio più economico in assoluto. In particolare vi segnaliamo l’ ostello a Casa di Amici http://www.acasadiamici.com. Ottima struttura che offre un ambiente gradevole e giovanile.

 

Viaggiare informati: Cosa vedere a Rimini. 5 luoghi da visitare

Museo della Città

Una visita al museo della Città di Rimini è quasi un obbligo, soprattutto per chi vuole conoscere meglio il passato della città e della regione intera. Inaugurato nel 1990, ospita diverse opere realizzate nel trecento fino ad arrivare ai giorni nostri. Il piano terra è dedicato alle opere di René Gruau, un famoso illustratore italiano del novecento che collaborò con diverse case di moda italiane e internazionali. Sempre nel piano terra, si può ammirare un’esposizione dal titolo “Libro dei sogni” dedicata ai film di Federico Fellini.
Tra il primo e il secondo piano troviamo la Pinacoteca dove sono esposte opere a partire dal trecento fino al seicento, di diversi artisti. Recentemente è stata aperta una nuova ala dedicata all’archeologia.

Borgo di San Giuliano

Il famoso regista, Federico Fellini, nacque in questo piccolo quartiere di Rimini, chiamato Borgo di San Giuliano. Un luogo delizioso che ricorda i borghi marinari, piccole case colorate e strade strette sono le principali caratteristiche del borgo. Richiamando uno stile di vita lento e dettato dalla natura. All’interno del borgo si trova la Chiesa di San Giuliano, un edificio religioso che sorge sui resti di un tempio pagano. Nasce come abazia dei Benedettini e viene modificata diverse volte durante i secoli. Gli interventi effettuati a metà del 1500 hanno cambiato ulteriormente il suo aspetto. La facciata segue lo stile classico dell’epoca.

Scavo di piazza Ferrari e Domus del chirurgo

Un complesso archeologico che ha restituito tracce del periodo romano e del medioevo. Per certi versi ricorda una piccola Pompei, sono reperti di straordinaria importanza che mostrano diversi aspetti della vita quotidiana. Nell’area sorge la “domus del chirurgo”, chiamata in questo modo perchè era la casa di un chirurgo greco, risalente, all’incirca, all’anno 250 d.C. La casa fu distrutta da un incendio e soltanto secoli dopo, alla fine del ‘900, venne riscoperta. Sono arrivati fino a noi dei reperti di straordinaria importanza, mosaici, arredi e oggetti vari, hanno restituito un’immagine della vita di quel periodo. Il reperto più importante è il set di strumenti per la chirurgia e la farmaceutica. Un ritrovamento del tutto unico a livello mondiale, soprattutto per la quantità e per l’ottimo stato.

Tempio Malatestiano

Il Tempio Malatestiano, o Cattedrale di Rimini, è l’edificio religioso più importante della città. La chiesa nasce intorno all’anno 800 d.C. Nel corso dei secoli viene modificata più volte fino ad assumere l’aspetto che vediamo oggi. Gli ultimi interventi significativi vennero fatti per ordine di Sigismondo Pandolfo Malatesta, nel 1450 circa. Avvalendosi di artisti come Piero della Francesca, Leon Battista Alberti e Agostino di Ducci. Non fu mai completata, lo si può notare soprattutto nella parte superiore della facciata esterna. L’architettura si ispira alle opere classiche e greche-romane, chiaramente rinascimentale.

Le spiagge di Rimini

Chi viaggia a Rimini, non può fare a meno di visitare le splendide spiagge. Sono tra le più famose d’Italia, non solo per via della loro bellezza ma principalmente perchè sono attrezzatissime e propongono un’infinità di modi divertirti per stare in spiaggia. È possibile trovare e praticare ogni tipo di sport, di evento e di servizio, tante attività per ogni genere di turista. Inoltre, la maggior parte dei lidi e i locali che si affacciano sul lungomare, sono i principali centri di attrazione dei giovani. La notte infatti, le strade e le spiagge si animano di musica ed eventi di ogni genere.

 

Viaggiare informati: Migliori ristoranti a Milano e dintorni

Milano è conosciuta come la città della moda, ma anche del divertimento e della movida notturna che dura fino alle prime luci dell’alba. Sia i milanesi che i turisti hanno una grande varietà di scelta tra i migliori ristoranti a Milano, che offrono una gamma molto ampia di tipologie culinarie e gastronomiche. Per chi ama la cucina esotica ed un po’ particolare è possibile optare per i ristoranti cinesi e giapponesi, che sapranno accogliere i clienti in un’atmosfera tipicamente orientale tra sushi, bacchette, riso cantonese, involtini primavera, sakè, ecc. In compagnia dei propri amici, del proprio partner o della propria famiglia sarà possibile sentirsi in Estremo Oriente anche in pieno centro a Milano.

Per chi ama i gusti più tradizionali i migliori ristoranti a Milano offrono naturalmente anche la tipica cucina nostrana con i sapori mediterranei. Dalla pizza napoletana ai sapori della Sicilia fino ai piatti tipici milanesi, come la cotoletta alla milanese, l’ossobuco e la cassoeula è possibile solleticare il proprio palato con diversi gusti. Non mancano i ristoranti dove è possibile gustare dell’ottimo pesce freschissimo a prezzi abbordabili per tutte le tasche. Molti ristoranti offrono prodotti tipici più elaborati con prezzi leggermente più alti, in alternativa è possibile optare per dei menu del giorno più economici senza però minimamente incidere sulla qualità delle pietanze.

Alcuni ristoranti di Milano offrono invece una cucina gourmet ricercata ed estremamente raffinata, con dei piatti succulenti e dei gusti molto particolari. Per gli amanti del piccante ci sono numerosi ristoranti messicani, dove degustare i tipici tacos, i fagioli, la tortilla, la zuppa di trippa, ecc. Restando in tema “caliente” sono particolarmente apprezzati i ristoranti spagnoli, che sapranno inebriare e conquistare i propri clienti tra paella, gazpacho, crema alla catalana e fiumi di sangria. Per chi è amante della carne invece è d’obbligo una tappa ai ristoranti argentini, dove degustare lo squisito asado accompagnato dal mate, la classica bevanda argentina.